Incontro con il Ministero: Modifiche alle Convocazioni per le Prove Finali delle Posizioni Economiche ATA

Lo scorso 28 novembre, su richiesta della UIL Scuola, si è svolto un incontro presso il Ministero dell’Istruzione e del Merito per affrontare le criticità emerse in seguito alle recenti convocazioni per le prove finali delle posizioni economiche ATA.
Le criticità sollevate dalla UIL Scuola
Dopo aver ricevuto numerose segnalazioni riguardanti l’assegnazione di sedi d’esame lontanissime dalla sede di servizio, la UIL Scuola ha sollevato forti obiezioni, sottolineando l’irragionevolezza di tali scelte, che non rispettano il criterio di vicinorietà.
Non solo le lunghe distanze avrebbero comportato disagi enormi e costi aggiuntivi per i lavoratori, ma avrebbero anche creato notevoli difficoltà organizzative per l’Amministrazione. In alcuni casi, infatti, per affrontare viaggi di centinaia di chilometri, i lavoratori sarebbero stati costretti ad assentarsi più a lungo dei 8 giorni retribuiti previsti per la partecipazione agli esami, generando problematiche logistiche per tutti i soggetti coinvolti.
La risposta del Ministero
Durante l’incontro, il Ministero ha riconosciuto la fondatezza delle osservazioni della UIL Scuola e ha avviato un’urgente verifica delle assegnazioni, impegnandosi a rivedere rapidamente le decisioni prese. A tal fine, è stata annunciata una riassegnazione delle sedi, con l’obiettivo di privilegiare, ove possibile, la prossimità alle sedi di servizio, per evitare ulteriori disagi ai lavoratori.
Garantiti i tempi di preavviso
Il Ministero ha altresì confermato che verrà mantenuto il rispetto dei 15 giorni di preavviso tra la comunicazione della sede definitiva e la data della prova. Nel caso in cui questa tempistica non fosse rispettata, l’Amministrazione ha garantito che le prove saranno rinviate al mese di gennaio, dando così il tempo necessario ai lavoratori per organizzarsi.
La UIL Scuola continua a difendere i diritti dei lavoratori ATA
La UIL Scuola continuerà a monitorare con attenzione la situazione e a intervenire affinché l’intero processo si svolga in modo equo, sensato e rispettoso dei diritti di tutte le lavoratrici e i lavoratori ATA.
Per la UIL Scuola era presente all’incontro Pasquale Raimondo, che ha seguito da vicino l’evolversi della vicenda.
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