Stipendi docenti e ATA: UIL Scuola Rua segnala errori negli arretrati di gennaio e chiede l’intervento del MEF

La UIL Scuola Rua ha inviato una comunicazione ufficiale al Ministero dell’Economia e delle Finanze per segnalare numerose anomalie negli importi degli arretrati relativi al CCNL 2022–2024, erogati con il cedolino di gennaio 2026 al personale del comparto Istruzione e Ricerca.
Secondo quanto rilevato dall’organizzazione sindacale, gli importi riconosciuti presentano incongruenze rispetto alle tabelle retributive contrattuali. Le segnalazioni, diffuse e puntuali, provengono da docenti, personale ATA e altre categorie del comparto.
Il Segretario generale Giuseppe D’Aprile ha evidenziato come gli scostamenti siano evidenti e riguardino diverse tipologie di personale, che hanno ricevuto somme non corrispondenti alle spettanze previste dal rinnovo contrattuale.
Richiesta di verifica delle procedure di calcolo
La UIL Scuola Rua ha formalmente richiesto al MEF una verifica immediata delle procedure di calcolo e di liquidazione degli arretrati, con l’obiettivo di individuare e correggere rapidamente gli errori riscontrati.
È stata inoltre sollecitata un’analisi dei sistemi di elaborazione delle retribuzioni, affinché la verifica riguardi tutte le voci stipendiali interessate dal CCNL 2022–2024.
Pieno riconoscimento delle spettanze contrattuali
«È necessario garantire a tutto il personale il corretto riconoscimento delle spettanze economiche – ha dichiarato D’Aprile –. Le disparità di trattamento e i disagi economici prodotti da questi errori incidono ingiustamente sulle retribuzioni dei lavoratori».
La UIL Scuola Rua continuerà a seguire la vicenda e a richiedere un intervento correttivo urgente, a tutela dei diritti economici del personale del comparto Istruzione e Ricerca.



